Con la XIII Missione nella Regione del Kurdistan iracheno MedChild ha dato seguito all’attività di cura e training on-the-job intrapresa in loco nel corso del precedente semestre Novembre 2007-Aprile 2008 grazie al lavoro di rete e al sinergismo con le ONG locali, le istituzioni della Regione Autonoma del Kurdistan iracheno e il Regional Reconstruction Team (RRT) del Dipartimento di Stato Statunitense, istituito nella Regione Autonoma del Kurdistan iracheno.
In particolare, al fine di garantire continuità sul breve periodo all’attività di cura e training sin qui condotta da MedChild nella Regione, sono stati formalizzati due progetti di cooperazione sanitaria di durata annuale (Giugno 2008-Giugno 2009), la cui sostenibilità economica è stata garantita dal cofinanziamento da parte del KRG e di USAID (membro del RRT), mentre la sostenibilità operativa e gestionale è da sempre fondata sul partenariato esistente tra il Ministero della Sanità della Regione Autonoma del Kurdistan iracheno, due ONG operanti in loco da oltre dieci anni – l’una curdo-irachena (“Nazdar for Children”) e l’altra italiana (“Associazione Iniziative di Solidarietà Onlus” – SIA) – e, naturalmente, la Fondazione MedChild.
L’esito complessivo della XIII missione nel Kurdistan iracheno può così essere sintetizzato:
· le attività di formazione e cura hanno riportato ottimi risultati. In particolare: un alto numero di professionisti locali ha preso parte alle sessioni di training on-the-job e di formazione collettiva in tutte le specialità previste per questa missione; oltre 100 bambini sono stati sottoposti a trattamento con esiti clinici totalmente positivi; quasi 600 nuovi pazienti sono stati visitati e inseriti negli appositi database di specialità. Assommando dunque i principali numeri delle due missioni operative sin qui effettuate in Nord Iraq (includendo quella dei chirurghi pediatrici del Novembre 2007), i bambini curati direttamente presso le strutture locali ammontano ormai a più di 150, mentre quelli esaminati sono all’incirca 930 con un database che ormai è oltre i 5.000 bambini selezionati con gravi patologie da trattare;
· sono stati contattati e coinvolti nella formazione on-the-job oltre 120 operatori sanitari locali tra medici, infermieri, tecnici, biologi, manager e amministratori che, complessivamente, hanno evidenziato ulteriori progressi verso l’autonoma gestione diretta dei servizi a standard adeguati;
· sono stati svolti tutti gli incontri istituzionali programmati, in particolare con il Ministro della Sanità del KRG, le autorità di Duhok e la rappresentanza del Regional Reconstruction Team istituito in Iraq dal Dipartimento di Stato USA;
· il RRT/PRT statunitense si è dichiarato disponibile a fornire un ulteriore e ancor più consistente supporto finanziario alla continuità del Progetto, sulla base di un calendario di missioni da definire di comune accordo;
· si è deciso di realizzare una nuova missione agli inizi del 2009 (presumibilmente in Febbraio);
· sono state definite nei dettagli le modalità di trasferimento in Kurdistan (nel Governatorato di Duhok) dell’Unità Mobile MedChild (MOPSET), previo adeguamento delle dotazioni alla funzione di diagnostica e di consulto a distanza ad altissimo tasso tecnologico;
· è stato ufficialmente approvato dalle autorità locali il progetto della “Duhok Healthcare City” il principale degli obiettivi di breve termine è quello dell’ampliamento del reparto di cardiologia e della costruzione ex-novo del dipartimento di cardiochirurgia: della connessa attività di formazione dei professionisti locali, è stata ufficialmente incaricata la Fondazione MedChild, chiamata dunque a programmare le relative azioni di training da realizzare nei prossimi mesi in loco e in Italia.